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28/05/2008
Semplificare
04:10
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| Manda
27/05/2008
Acqua...salata
Mazzate a go-go in questi giorni sui 'fulgenti' sui quali stanno 'diluviando' raccomandate e diffide dell'eas per il pagamento di somme relative anche ad anni passati.
Ovviamente ogni caso ha la suua genesi ed evoluzione e non si puo' generalizzare.
RIcordiamo,comunque, che in via eccezionale, in presenza di grave condizione di disagio, su richiesta dell'utente e relativa autorizzazione dell'Ente, gli importi non inferiori a € 1.000 possono essere rateizzati.
Vale la pena ricordare che l'Ente Acquedotti Siciliani venne istituito, con R.D. n°24 del 19/01/1942, come "ENTE UNICO" in Sicilia per la costruzione di nuovi acquedotti, il completamento di quelli in corso di costruzione da parte dello Stato e la manutenzione di quelli già esenti, per rendere più efficiente il servizio idrico nei centri abitati, dipendendo dal Ministero LL.PP. che ne esercitava le funzioni di tutela e vigilanza.
Con l’entrata in vigore della L.R. n° 9 del 31.05.2004, a decorrere dal 1° settembre 2004 l'Ente acquedotti siciliani (EAS) è stato posto in liquidazione a seguito della costituzione della società mista "Sicilacque S.p.A.", in attuazione dell'articolo 23 della legge regionale 27 aprile 1999, n. 10, e successive modifiche ed integrazioni. Il Presidente della Regione ha nominato il commissario liquidatore dell’Ente, Marcello Massinelli.
All'orizzonte...l'ATO idrico AG
04:50
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| Manda
25/05/2008
'Magica' Alice
Finalmente!
Si,finalmente, sono in grado di sapere esattamente fra quanto tempo decollerà l'adsl in locale.
Onestamente bisogna dire grazie alle nuove frontiere informatiche le cui quotidiane scoperte aiutano l'homo sapiens etiamque insipidus' ad essere sempre al passo con i tempi.
Casualmente,stamane, la sorte ha voluto che mi imbattessi in un post che, nero su bianco, ha del 'magico'.
Cominciate a dubitare? (anch'io per la verita',inizialmente l'ho fatto).
Bando alle ciancie, passiamo ai fatti.
Pensate nella vostra mente il numero dei mesi che,secondo voi,dovranno ancora passare prima che 'alice' entri nelle case fulgentissime.
Fissate bene in mente questo numero (dei mesi).
Bene, cliccate -ora- sull'img di sotto e seguite le istruzioni esterne; il nr.finale uscirà dal cappello anzi...dalla borchia immantinente
16:30
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| Manda
22/05/2008
Infortunio sul lavoro
Incidente sul lavoro a Naro.
Un operaio del settore manutenzione del Comune, Vincenzo Dispinseri di 47 anni, è precipitato all'interno di un cunicolo sotterraneo sulla via Rotabile Agrigento.
La caduta ha fatto precipitare l'uomo per circa 10 metri.
E' stato immediatamente soccorso e trasferito all'ospedale di Canicattì.
I medici hanno confermato che non è in pericolo di vita.
Sull'episodio indagano i carabinieri che hanno assicurato le tracce dell'infortunio ed hanno informato la Procura della Repubblica di Agrigento.
07:13
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| Manda
21/05/2008
Orme sulla sabbia
ORME nella SABBIA
Ho sognato di camminare in riva al mare con il Signore
e di rivedere sullo schermo del cielo
tutti i giorni della mia vita passata.
E per ogni giorno trascorso apparivano sulla sabbia due orme,
le mie e quelle del Signore.
Ma in alcuni tratti ho visto una sola orma,
proprio nei giorni più difficili della mia vita.
"Signore, io ho scelto di vivere con te
e tu mi avevi promesso
che saresti stato sempre con me.
Perché mi hai lasciato solo
proprio nei momenti più difficili?"
E Lui mi ha risposto:
"Figlio, tu lo sai che io ti amo e non ti ho abbandonato mai.
I giorni nei quali vi è soltanto un’orma sulla sabbia
sono proprio quelli in cui ti ho portato in braccio."
Margaret Fishback Powers
07:15
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| Manda
20/05/2008
Angeli
In ricordo degli Angeli di San Giuliano
ANGELI
È così impercettibile
la differenza tra
innocenti e criminali
che qualcuno…fa ancora confusione
lo chiamano destino
quel “Giudice” che dovrebbe…
condannare il male, quel male
che fiero di se' divora
cuccioli non ancora svezzati
risparmiando belve feroci
lasciandole libere di
nutrirsi ancora…
C’è tempo e modo…
per diventare “ANGELI”
stavolta era troppo presto!
05:45
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| Manda
17/05/2008
Credito fiscale assunzioni anche in Sicilia
Dal 16 maggio 2008 è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, il modello IAL da utilizzare per la richiesta di attribuzione del credito d’imposta previsto dalla Finanziaria 2008.
Il credito d’imposta spetta ai datori di lavoro che, tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2008, incrementano il numero di lavoratori con contratto a tempo indeterminato.
per beneficiare dell’agevolazione le assunzioni devono essere effettate nelle regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise. Il credito è riconosciuto per gli anni 2008, 2009 e 2010 e spetta in via generale nella misura pari a 333 euro per ciascun lavoratore assunto e per ciascun mese.L’istanza potrà essere presentata in via telematica a partire dalle ore 10 del 15 luglio 2008, utilizzando il prodotto di gestione denominato “CREDITOASSUNZIONI”, reso disponibile gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate a partire dal prossimo 3 luglio 2008.
15:41
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| Manda
16/05/2008
"Piu' veloce della luce"
Dalla rete (Naro - 13/05/2008 15:23,Telecom nega l'Adsl a Naro, l'indignazione del sindaco di Rossella Burgio)
apprendiamo che il Comune di Naro,tramite il Sindaco, ha ulteriormente scritto alla
Telecom, indignato, per il ritardo nella partenza del servizio adsl locale.
Cosa buona e giusta,ma non piu' sufficiente.
A tutto c'è un limite (come quello del 56k...)
Non sembra anche al Palazzo che sia arrivato il tempo di passare dalla carta intestata a quella
bollata?
Se c'è un patto con termini non rispettati, va fatto osservare.
Se un termine non c'è,va fatto fissare.
Se c'è una condotta ingiustificatamente "sfuggente", va fatta ricondurre nell'alveo della correttezza anche tramite
l'Agcom.
Sale il "moto" in testa a pensare alla lentezza della realizzazione della connessione "veloce" narese.
Un invito al Comune di Naro: renda pubblici in rete tutti i documenti che concernono l'accordo adsl con Telecom.
Dia modo ai cittadini di capire i come ed i perche' del ritardo e,perchè no, valutare anche la possibilita di una class
action.
Stiamo andando troppo veloci?
Aspettiamo,come da sempre fatto.
08:55
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| Manda
14/05/2008
Orrori ed errori
Ancora oggi,molti Stati fanno di tutto per averla ( o mantenerla)!
La lezione non è stata capita,purtroppo.
Come ignorare la tragedia immane,le vite spezzate,gli orrori,le devastazioni create dall'atomica?
Se si ha ancora qualche dubbio sulla bestialità e follia umana e,al contempo, per avere un'idea di quello che successe in Giappone, si possono scorrere, sul sito di Repubblica, alcune terribili e scioccanti immagini inedite dei bombardamenti atomici in Giappone e sul tragico scenario immediatamente successivo. A causa del bombardamento persero la vita più di centomila civili.
Inutile dire "noi non c'eravamo" o "non ci saremo"
I Nomadi
Non non ci saremo
Vedremo soltanto una sfera di fuoco
Più grande del sole, più vasta del mondo
Nemmeno un grido risuonerà…
E catene di monti coperte di neve
Saranno confine a foreste di abeti
Mai mano d'uomo le toccherà
E solo il silenzio come un sudario si stenderà
Fra il cielo e la terra per mille secoli almeno
Ma noi non ci saremo, noi non ci saremo..
E il vento d'estate che viene dal mare
Intonerà un canto fra mille rovine
Fra le macerie delle città
Fra case e palazzi, che lento il tempo sgretolerà
Fra macchine e strade risorgerà il mondo nuovo,
Ma noi non ci saremo, noi non ci saremo…
E dai boschi e dal mare ritorna la vita
E ancora la terra sarà popolata
Fra notti e giorni il sole farà le mille stagioni
E ancora il mondo percorrerà
Gli spazi di sempre
Per mille secoli almeno,
Ma noi non ci saremo, non ci saremo...
20:45
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| Manda
Bonsignore
In memoria di Giovanni Bonsignore, ucciso il 9 maggio del 1990
Quella mattina di 18 anni fa,mercoledì, gli ambulanti avevano collocato già le bancarelle con nella piazza antistante Villa Sperlinga, situata nella zona residenziale della città e vicinissima alla centrale via della Libertà, per dar vita al consueto e affollato mercato settimanale. Giovanni Bonsignore era sceso dalla sua abitazione che si trova lì a pochi passi.
Aveva preso i giornali e si apprestava ad andare a ritirare l’auto posteggiata all’interno del garage quasi di fronte l’edicola. Ma non farà nemmeno in tempo a raggiungere l’imbocco dell’autorimessa.
Un giovane killer, sceso da una moto di grossa cilindrata guidata da un complice, gli si piazzerà davanti all’improvviso e gli esploderà da distanza ravvicinata tre colpi al volto e uno al petto fulminandolo all’istante sul marciapiedi.
Giovanni Bonsignore, classe 1931, avvocato civilista, aveva lasciato l’attività forense nel 1968 dopo aver vinto un concorso alla Regione siciliana. E all’interno dell’Amministrazione regionale si era subito distinto per la preparazione e la dirittura morale.
Le indagini sull’omicidio di Giovanni Bonsignore languirono per anni fino a quando, a seguito alle dichiarazioni di Ignazio Giliberti, killer reo confesso dell’omicidio di un altro dirigente della Regione siciliana, Filippo Basile, assassinato a Palermo il 5 luglio del 1999, non fanno riaprire il caso.
Riferisce Giliberti che ad uccidere l’ex dirigente capo del settore Commercio era stato un certo Pietro Guida (il quale in compenso avrebbe ricevuto 10 milioni di lire) su mandato di Antonino Velio Sprio, ex collega di Bonsignore all’Assessorato regionale alla Cooperazione.
Sprio avrebbe fatto eliminare l’ex collega per vendicarsi di una condanna penale definitiva inflittagli dall’autorità giudiziaria in seguito a una denuncia di Bonsignore.
Nel 2004, Antonino Velio Sprio e Pietro Guida sono stati entrambi condannati all’ergastolo con sentenza passata in giudicato.
Giliberti, il killer reo confesso dell'omicidio del funzionario della Regione Sicilia Filippo Basile, ha ottenuto di scontare la pena agli arresti domiciliari. A distanza di sette anni dal delitto, avvenuto il5 luglio del 1999 nei pressi dell'assessorato regionale all'Agricoltura, a Palermo, Giliberti, diventato nel frattempo collaboratore di giustizia, ha fruito del provvedimento del tribunale di sorveglianza di Roma, e sconta la pena in una località protetta.
05:55
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| Manda
12/05/2008
Mors tua,pecunia mea
In ritardo, ma è arrivato anche sul web il business funebre.
Jeff Taylor, fondatore di Monster.com ha deciso di sbaragliare la concorrenza cartacea e diventare –come già successo per il settore job – il punto di riferimento anche nel settore dei necrologi.
Ha lanciato una piattaforma dedicata, Tributes.com destinata prprio ai necrologi. Immediati da inviare, poco costosi e veloci da consultare.
A fare di Tributescom un’idea innovativa rispetto alla seppure esigua concorrenza non è solo il motore di ricerca (che permette di consultare l’elenco di tutte le persone decedute dal 1936), ma anche un sistema di pubblicazione semplice e una serie di alleanze con alcune aziende leader del settore, magari per offrire pacchetti “tutto incluso”, compresa la cerimonia e i ringraziamenti della famiglia.
Attraverso Tributescom anche gli americani che vanno in vacanza, possono sempre connettersi e consultare la lista dei decessi, per poi inviare le loro condoglianze alla famiglia. E visto l’innalzamento dell’età della popolazione americana, il servizio sta riscuotendo già un ottimo successo.
Ma negli USA, si sa, occorre esagerare per cui la tendenza diventa subito moda.
Si è -pertanto- diffusa la "celebrazione" del caro estinto online: mausolei e cimiteri online negli Usa fioccano, a cominciare da www.virtualmemorials.com nato nel ’96: ognuno può dedicare a un defunto una pagina oline e chiunque può “deporre” – se non un fiore –frasi e pensieri.
Per chi vuole riposare in eterno,almeno sul web, in compagnia di persone di fede cristiana invece è stato lanciato www.christianmemorials.com: per poter avere una pagina dedicata sipuò scegliere tra varie opzioni, a seconda delle disponibilità economiche,si va dal servizio gratuito fino a un massimo di 300 euro.
E per chi invece vuole ricordare e far ricordare a tutti il proprio animale domestico deceduto su Internet trova il cimitero per loro: www.critters.com.
06:30
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| Manda
11/05/2008
Ricordare
Nella notte tra l’8 e il 9 maggio 1978, a Cinisi, sulla costa palermitana, un ordigno esplosivo uccideva un giovane militante di sinistra, Giuseppe Impastato.
La sua colpa era quella di aver condotto una decennale attività contro la mafia, pur provenendo da una famiglia mafiosa e di aver denunciato e sbeffeggiato, dai microfoni di una radio locale, i mafiosi della zona, a cominciare dal boss Gaetano Badalamenti.
Ci son voluti oltre 20 anni perché nei tribunali e in parlamento si facesse luce sulle vere cause della morte del giovane siciliano. La relazione approvata dalla Commissione antimafia nel dicembre del 2000 è un documento esemplare, che ricostruisce il contesto storico del «caso Impastato», le indagini delle forze dell’ordine e della magistratura, mettendo in luce le convergenze tra i rappresentanti delle istituzioni e organizzazioni mafiose. loro che in questi anni hanno lavorato per smascherare una inaccettabile verità di comodo: la madre e il fratello di Peppino, che hanno rotto con la cultura mafiosa, i compagni di militanza, il Centro siciliano di documentazione dedicato a Impastato, punto di riferim
"La lotta alla mafia… non deve essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento
culturale e morale, anche religioso, che coinvolga tutti,
che tutti abitui a sentire la bellezza del fresco profumo di libertà
che si oppone al puzzo del compromesso morale,
della indifferenza, della contiguità e, quindi, della complicità"
Paolo Emanuele Borsellino
ento per l’analisi del fenomeno mafioso e per la mobilitazione antimafia
07:35
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| Manda
10/05/2008
Il giro d'Italia a Canicattì
| 2° tappa: Cefalù - Agrigento 207 km | | | |
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| Cefalù è la sede di partenza della prima frazione in linea della corsa rosa. E’ un inedito per le sedi di tappa della storia centenaria del Giro questo splendido centro che sorge su un’altura dominata da un imponente costone roccioso con i resti di un tempio. La presenza del Giro vuole costituire anche un omaggio a Cefalù colpita da gravi e dolosi incendi boschivi nella scorsa estate. Si trova a circa 70 chilometri da Palermo, verso Messina, nel parco delle Madonie. E’ una delle maggiori perle turistiche della Sicilia con la lunga e dolce spiaggia contornata di verde. La cattedrale normanna voluta da Ruggero II nel 1131, al centro del caratteristico e fitto abitato, presenta il sagrato a terrazzo, chiuso da una cancellata, con la bella facciata fra due torri. All’interno meravigliosi mosaici bizantini in fondo oro con scritte in greco e in latino. Cefalù conserva anche un dipinto di Antonello da Messina nel Museo Mandralisca. Meta molto frequentata, nei dintorni di Cefalù, il santuario di Gibilmanna in posizione panoramica. Di rilievo anche l’attività della pesca. Il profilo altimetrico di questa prima tappa in linea è assai mosso, del tipo vallonato. Il teatro di svolgimento, con il paesaggio che la caratterizza, è quello del gruppo montuoso delle Madonie, affrontando il primo gran premio della montagna in località San Giovanni di Gratteri e quindi per Isnello, Caltavuturo e Valledolmo. Si entra in provincia di Caltanissetta e, dopo Villalba, il secondo gran premio della montagna a Polizzello in località Quattro Finaite, nel comune di Mussomeli e quindi Serradifalco. Qui la corsa rosa ricorda lo scrittore Andrea Camilleri e le sue vicende legate alla bicicletta, all’epoca del secondo conflitto mondiale, che lo videro impegnato alla ricerca del padre. L’intera tappa è denominata “Montante-Camilleri” con il traguardo volante posto proprio di fronte all’abitazione dove soggiornò lo scrittore. Si raggiunge la provincia di Agrigento per Canicattì, Castrofilippo, Favara e quindi la città dei templi. Il finale prevede un giro del medesimo circuito dei campionati del mondo 1994 dove conquistò l’iride, sullo stesso traguardo, il francese Luc Leblanc davanti a Claudio Chiappucci e Richard Virenque. In tema di precedenti il Giro d’Italia in passato ha qui fissato il traguardo nel 1965 con la vittoria di Guiro Carlesi, nel 1982 Moreno Argentin e nel 1993 con Bjarne Riis. Agrigento, con la sua storia millenaria, del centro e del territorio circostante, raggruppa peculiari motivi d’interesse storico, culturale ed archeologico che la connotano in modo speciale, con singolare e specifico rilievo attraverso le stratificazioni storiche di varie epoche. D’interesse universale è la famosa “valle dei templi” con i resti dei templi della Concordia, di Castore e Polluce, di Giove ed altri ancora. E’ agrigentino il grande Luigi Pirandello, premio Nobel per la letteratura. Uno spettacolo naturale che si ripete ogni anno è quello della fioritura dei mandorli che, ancora in stagione invernale, anticipa la primavera. Agrigento ha tenuto a battesimo anche la partenza del Giro d’Italia 1999 con la Agrigento-Modica vinta da Ivan Quaranta.Marco Chiucchi |
Vuoi provare l'ebbrezza della ricognizione in bici della tappa?
Qui'
Tabella marcia finale
07:30
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| Manda
Pensioni da lavoro usurante
Quant'è buona l'Italia...!
Se non ne fossimo ancora a conoscenza, lo possiamo apprendere leggendo "L'espresso" in edicola questa settimana che contiene un significativo e gustoso articolo di Francesca Schianchi sulla "bontà" innata dei parlamentari verso se' stessi e la difesa proattiva della casta.La arguta penna della Schianchi riporta le indennità che consoleranno i parlamentari sconfitti di ogni lato, destra, sinistra e centro,ovviamente a spese anche dei contribuenti che non li hanno rieletti.
Pensione e liquidazione
Al compagno Fausto Bertinotti vanno oltre 6 mila euro al mese per tutta la vita, più altri 131.068 una tantum come tfr. Non avrà piu' lo scranno più alto di Montecitorio, Il Fausto,ma si consolerà con un bell’ufficio e 4 collaboratori a disposizione,sempre a spese anche degli evasori stanati.
Ma non è il solo,ahinoi!
Generosi vitalizi e assegni di fine mandato,definiti per il “reinserimento nella vita sociale”, renderanno meno tristi altri illustri esclusi.
Ciriaco De Mita è stato per 43 anni in Parlamento (prima con la Dc, poi con la Margherita, infine candidato ma non eletto con l’Udc); per tutte le buone opere fatte riceverà ben 9.947 euro al mese di pensione e altri 112.344 di tfr, solo per gli ultimi 12 anni consecutivamente in carica.
Stessa pensione per Angelo Sanza (ex Dc, Fi, non rieletto con l’Udc), 36 anni di bene in parlamento con buonuscita di 337.032 euro.
8.828 euro al mese al sig. Francesco D’Onofrio (22 anni di lavoro, prima con la Dc poi con l’Udc) e fine mandato di 168.516 euro, solo per gli ultimi 18 anni.
Gavino Angius (ex Ds, non rieletto con i socialisti), 21 anni, vitalizio di 8.641 e liquidazione di 196.602.
Sedici anni di carriera per Alfonso Pecoraro Scanio (Verdi) e Teodoro Buontempo (La Destra): entrambi avranno 6.963 euro di pensione al mese e 149.792 di liquidazione.
Stesso assegno mensile per Cesare Salvi (Sinistra democratica) e 153.664 euro di tfr.
Con 14 anni Oliviero Diliberto (Pdci) ed Enrico Boselli (partito Socialista) hanno diritto a 6.217 euro al mese e 131.068 di fine mandato, come Bertinotti.
Per Franco Giordano (Prc) e Paolo Cento (Verdi) 12 anni di Montecitorio significano 5.471 euro di vitalizio e 112.344 di buonuscita.
Otto anni per Francesco Storace (La Destra): 3.978 euro e 19.208 di fine mandato, per gli ultimi due anni.
Infine, Daniela Santanché (candidata premier per La Destra) che, con sette anni, accumula 3.605 euro di pensione e 65.534 di tfr.

Speriamo che commercianti,artigiani,metalmeccanici,operai in genere,maestri,dipendenti pubblici non vengano a conoscenza di queste "misere" pensioni elargite per il lavoro usurante,esposto allle intemperie,prestato inc ondizioni disagevoli degli ex parlamentari.
Mi sale il vomito e mi fermo.
06:15
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| Manda
05/05/2008
Qui' banda a voi Larga
Rimaniamo agli ultimi posti nella classifica UE per diffusione/uso della banda larga
La relazione della UE sul progetto i2010, che è parte integrante della strategia europea digitale per la crescita e l’occupazione, ci mostra dei dati non molto confortanti per l’Italia, che ancora una volta occupa un posto non certo tra i primi della classe.
Una connessione a banda larga è utilizzata dall’80% degli utenti europei e il 60% delle pubbliche amministrazioni. In Europa, i due terzi delle scuole e la metà dei medici usano connessioni veloci ADSL.
Ai primi posti l’Olanda, Danimarca e Finlandia, l’Italia però non regge il passo degli altri paesi, con una percentuale di utenti regolari più bassa, circa il 32%.
La diffusione di Internet nelle scuole è buona, il 79% degli istituti scolastici possiede una connessione portandoci poco al di sopra della media europea, per le imprese invece la situazione è peggiore: solo il 43% è connesso contro il 77% della media EU, dato che sicuramente è anche influenzato dalla copertura dei servizi a banda larga, che non copre l’intero territorio, e quindi imprese medie e piccole, in qualche caso vengono escluse dalla rete non per loro volontà.
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Alcatel-Lucent, società attiva nella fornitura di infrastrutture complete per la larga banda, ha comunicato che fornirà ad ABM ICT, società controllata dalla Provincia di Bergamo, una rete integrata di accesso wireless a larga banda, per servire 220.000 famiglie e 45.000 aziende in circa 100 tra città e paesi della provincia.
La nuova rete, che sarà completata entro il 2008, il programma è visibile qui permetterà a coloro che attualmente non dispongono di un accesso a larga banda di poter usufruire della nuova rete.
Alcatel si occuperà anche del post vendita, quindi assistenza e gestione con il monitoraggio e la manutenzione della rete. Sarà fornito anche un Network Operation Center per gestire tutte le piattaforme e i sistemi WiFi e hyperlan.
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Naro continua ad aspettare,sperare (e che altro potrebbe fare,del resto!?)
21:05
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| Manda
03/05/2008
Il tempo a Naro
07:10
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| Manda
01/05/2008
1 Maggio
1 Maggio 2008
Festa del lavoro
Se morire di lavoro è illecito, lavorare per vivere è un diritto
07:30
Scritto in DeNARO
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| Manda