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28/06/2008
Per migliore intelligenza...
Parecchi scrivono in email lamentando il fatto che su valparadiso non ci sia traccia di eventi politici o parapolitici o di cronaca quotidiana locale.
Preferiamo rispondere qui' pubblicamente in modo da prevenire altri simili interrogativi.
Mi rendo conto che per chi è lontano dal proprio paese,ogni notizia,specie se un po' forte, attira come il miele.
Valparadiso ha scelto,sin dall'inizio,una linea ben precisa.
Quella della 'non contaminazione' del piccolo blog da 'agenti' esterni alla serenita' conuna piattaforma vagamente pseudo-culturale del siterello.
Abbiamo cercato di darvi la cronaca delle anime, non dei fatti,riportandone frammentariamente taluno laddove si rendeva opportuna la presenza su VP.
Non è compito del Ns. blog aggiornare in cronaca o chiosare le vicende politiche locali.
Scorrerebbero fiumi di inchiostro e necessiterebbe molto,troppo tempo che l'estensore non ha, avendo preso il vizio di lavorare per vivere e,quindi,dedicando al lavoro le maggiori risorse.
Del resto altri e piu' blasonati siti svolgono validamente il ruolo di informatori anche locali e certamente,grazie a loro, non sono le notizie che vi mancano da Naro.
Ci siamo proposti uno scopo vagamente culturale e non vogliamo scendere dalla piazzola su cui ci siamo adagiati,anche se spesso la tentazione è stata ed è fortissima.
Sto invecchiando a Naro che,da giovane, non ho avuto la fortuna di avere vicina.
La 'mia' Naro è lontana ed aliena da posizioni e giochi di parte.
E' soltanto la città che mi ha cresciuto da bambino, che ho lasciato per tanti anni da giovane e dove adesso sverno gli anni piu' maturi della mia esistenza.
Non mi sento chiuso in un fosso,interagisco, mi rapporto ma non sono un locale 'cagnunaru'.
Vedo Naro da una piccola altura che mi consente di intravvedere,senza binocolo, il meglio,lasciando appena sfuocato il peggio che ovviamente c'è,come dappertutto.
So che vi siete affezionati a VP,lo rilevo anche dalle visite mute. Anch'io mi sono affezionato a Voi.
Continueremo a crescere,insieme, all'ombra della Fulgentissima.
11:45 Scritto in DeNARO | Link permanente | Commenti (2) | Manda
Ah pisalè ca l'angilu veni....
'Si 'ntra l'aria nun si mentri si spaglia, sarai prestu riduttu a pani ed aglia'...
Una attività agricola scomparsa da tempo a seguito dell'utilizzo delle macchine agricole che fanno molto piu' velocemente e meno fastidiosamente il pesante lavoro della raccolta stagionale del grano.
Quello subito dopo San Calogero, era proprio il periodo per 'spagliare' nell'aia, parata ad hoc, con il contadino all'interno, bardato con un fazzoletto che scendeva dal cappello sin dietro al collo,occhiali da lavoro con elastico e il 'tridente' in mano. Un po' di vento e le braccia facevano il resto. 
Appena la paglia era pronta, s'invocava il vento e si usciva con i muli dall'aria dicendo: "O vientu, o vientu viva lu Santissimu Sacramentu."
Arrivata la folata di vento, iniziava la spagliata che permetteva di separare in due mucchi la paglia ed il grano color d'oro.
La fatica ed il caldo erano insopportabili, solo l'acqua fresca 'du bummuliddu', riusciva a lenire il disagio; ci si fermava,ad ogni caduta di vento e magari ci si rifocillava con un tozzo di pane e formaggio. Col fresco serale, un aiutante partiva dall'aria con i muli carichi di frumento per depositarlo nei granai casalinghi,di solito ricavati nei bassi dell'abitazione,accessibili dall'esterno tramite pozzetti aperti nei muri maestri.
07:05 Scritto in DeNARO | Link permanente | Commenti (2) | Manda
26/06/2008
Tanto tuono'.....
Finalmente,pare,sia arrivata. Sono finiti i tempi duri delle tante proteste e dilatorie risposte e silenzi.
La pubblicita' parla di 7 Mb (sino a). Le offerte si moltiplicano. Le notizie che fanno business ,si sa,volano e si propagano piu'veloci della luce.
Telecom,Tiscali,Infostrada,per citarne alcuni, già fanno trillare i telefoni naritani nelle ore piu' impensate del giorno.
Lo sa che lei puo' avere l'adsl?
si
la xxx propone adsl yyy al prezzo di zzzz
Il fulgente narese,tradizionalmente (mal) fidato, lascia sciorinare tutta la giaculatoria via filo, poi se ne esce con un candido 'io non sono il titolare', in tal modo vanificando il pesante lavoro dell'operatrice.
Scherzi a parte,i contratti fioccano,ma... aspettiamo lo 'start' pratico per scaramanzia.
Ad ogni buon conto, un passo in avanti è stato fatto e questa è cosa buona e giusta.
Mi sovviene il paradosso sottostante: ci lamentavamo per il fatto che gli oligopolisti non guadagnassero.
Ecco,adesso loro guadagnano anche sotto l'ombra della Fulgentissima, noi abbiamo il servizio e siamo tutti felici e contenti.

19:45 Scritto in DeNARO | Link permanente | Commenti (0) | Manda
22/06/2008
Piridda di San Calo'
Chi ha radici,anche indirette, lontanamente contadine (come me) ricordera' questa specifica varieta' di pero i cui frutti maturano a Naro proprio in questo periodo.
Non prima, ne' dopo. Ora, a San Calogero!
Da li' il nome comune 'pira di sancalo'
08:50 Scritto in DeNARO | Link permanente | Commenti (3) | Manda
19/06/2008
La newsletter di VP
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Valparadiso admin


18:40 Scritto in DeNARO | Link permanente | Commenti (0) | Manda
18/06/2008
18 Giugno.Tuppiata a San Calo'
Il 18 Giugno non puo prescindersi dal rivolgere un pensiero al Santo Taumaturgo cui è devota Naro da secoli. Per un narese è impossibile non ricordare la ricorrenza di oggi.
Chi abita a Naro se ne accorge (eccome) della festa.
Chi è lontano avverte una strana sensazione interiore,una leggera insoddisfazione,una intima sofferenza.
Quale indigeno stanziale ad intermittenza, mi sono accorto anche quest'anno della festa per gli ovvi motivi di transito e per i colpi a salve di buon mattino e,subito, sono stato assalito da quel certononsoche di disagio.
Rintanato nell'antro piu' buio della mia spelonca, ho preso a frugare tra gli scritti incompleti di un certo periodo.
Sorpresa. Ho rinvenuto questo che mi ha colpito per alcune assonanze attuali.
Si tratta del testo di un brano musicale messo su tantissimi anni fà. Ve lo propongo con qualche leggera modifica.
San Caloriu, arriè ti tuppìu
apri laporta
ca sugnu iu.
San Calò ca culuri nun ha
fammi sta grazia,
fammi campà
Caliriuzzu di li dispirati
tu si lu Santu,
tu si lu frati
Santuzzu niuru pi li narisi
ca ti spardaru li setti cammisi
Lu vientu a Naru nun sciuscia pi tutti
Tu, San Calò, astuta sti botti.
chiangiri sempre e gridari un si po'
evviva Diu cu Sancalò
Aiutu dammi e lu cori e tò
evviva Diu evviva San Calo'
San Calirieddru, nsilenziu m'ascunti
levami ora di mmienzu a sti scanti.
San Calirieddru, ammucciatu ddrassutta
leva stu mali ca tuttu m'ammutta.
San Calò, Oh San Calò
tienimi mmrazza pi la lolò
San Calò, Oh San Calo'
pigliati tuttu chiddru ca vuo'.
Lu vientu a Naru nun sciuscia pi tutti
Tu, San Calò, astuta sti botti.
chiangiri sempre e gridari un si po'
evviva Diu cu Sancalò
04:30 Scritto in DeNARO | Link permanente | Commenti (6) | Manda
17/06/2008
Non cancellare
Ci sono eventi che, con il passar del tempo, tentano a transitare nella soffitta scura e polverosa del ns.cervello,a meno chè l'interessato,ogni tanto,non passi la ramazza,non apra la finesta e faccia entrare aria pulita e luce.
Quello che segue appartiene a tale categoria: un fatto di tanti anni fà, emblematico, triste,da non dimenticare.
Enzo Tortora nacque a Genova nel 1928 e, dopo aver passato il periodo universitario nella sua città natale - dove realizza alcuni spettacoli con Paolo Villaggio - si trasferi' a Roma. Fu assunto in Rai a ventitré anni per condurre il radiofonico Campanile d'oro. Nel 1956 il suo debutto in video: con Silvana Pampanini in Primo applauso. Dopo Telematch, è Campanile sera di Mike Bongiorno a lanciarlo come conduttore. Curando i collegamenti con i paesi dell'Italia settentrionale, Tortora ha l'occasione di legare con il mondo della provincia. Per un contrasto con i dirigenti della Rai ripara in Svizzera, per presentare Terzo Grado. Al suo rientro, gli vengono affidate due trasmissioni: Il gambero e dal 1965 al 1969, la Domenica sportiva. Nuovo allontanamento: Enzo Tortora si ritrova a lavorare con alcune emittenti private e a collaborare con alcuni quotidiani. Dopo sette anni ritorna alla casa madre. Inizialmente accanto a Raffaella Carrà, in Accendiamo la lampada (1977), poi come signore di Portobello, un programma di vero successo con 26 milioni di telespettatori di media, il primo esempio di tv verità. Nel 1982 l'approdo a Retequattro, alla conduzione di Cipria.
Proprio nel giugno 1983 era impegnato con Pippo Baudo alla guida della rubrica elettorale Italia parla. Fu europarlamentare con i radicali (17 giugno 1984) per la difesa dei diritti umani. Enzo Tortora, giustamente è diventato un simbolo della malagiustizia. Muore a Milano nel 1988 dopo aver lanciato, pochi giorni prima, il suo grido d'accusa durante il programma di Giuliano Ferrara, Il testimone.
Inizia il calvario per il conduttore di 'portobello' e si apra una delle pagine piu' buie della giustizia italiana che,in tanti anni, è riuscita a collezionare un impressionante numero di 'errori giudiziari'.
Dal caso Tortora -opportunamente amplificato dai radicali di Pannella - vengono fuori la c.d. lege sulla responsabilità civile dei magistrati e si pone il seme per quella che poi sarà la legge 'Pinto'.
Bazzecole, in confrono ai danni che crea il carcere ingiusto.
Eppure, per molti ancora il problema non si pone. Se non si è toccati direttamente dagli ingranaggi terribili della giustizia non si immaginano le proporzioni della questione.
Fino a quando certe cose succedono agli altri, si parla, si sproloquia ma non si percepiscono i guasti -spesso irreversibili- che il carcere ingiusto e l'errore giudiziario sono capaci di arrecare ad ogni persona.
Ma la storia di Tortora non è stata inutile, anche se non è riuscita a far imbestialire la gente comune.
Molti,per vero, non la conoscono,altri non la immaginano neppure. Chi crede di conoscerla, abbia la compiacenza di dare uno sguardo ad un libro di Vittorio Pezzuto, “Applausi e sputi” e si rendera' conto di quanto ci sia ancora da conoscere.
Il 17 settembre 1985 il processo arriva alal prima conclusione già immaginata da tanti: Enzo Tortora è condannato a dieci anni di reclusione,perche' ritenuto colpevole per fatti di camorra e di cocaina. Il volumetto di Pezzuto fa rivivere il dibattimento e rivede le udienze. Leggendo vi verrà la nausea che aumeterà man mano che andrete avanti allorchè saprete dei destini riservati ai protagonisti, nel bene e nel male, della vicenda.
Il Parlamento europeo respinge, all’unanimità, la richiesta di procedere contro Tortora, divenuto parlamentare, per oltraggio contro un magistrato. In udienza di lui avevano detto che era stato eletto con i voti della camorra.
'E’ un’indecenza', grida Tortora. Chiesero di processarlo ed il Parlamento, più che giustamente, osservò che l’offeso era il parlamentare, non certo il magistrato. Il 31 dicembre 1985 Tortora si dimette da parlamentare, rinuncia all’immunità e va agli arresti domiciliari. E' categorico: consapevole della sua innocenza, vuole che venga riconosciuta l’innocenza da uomo comune.
Il 15 settembre 1986 Tortora viene assolto.La Corte d’Appello sentenzia non solo la sua piena innocenza, ma chiarisce che la condanna precedente è da attribuirsi a dichiarazioni di pentiti che parlavano solo per avere in cambio qualche cosa. Più che una sentenza d’assoluzione per Tortora, è una sentenza di condanna per magistrati e giudici di primo grado. Il 20 febbraio 1987 Tortora torna in televisione, ri-comincia Portobello con la una citazione “Dove eravamo rimasti …”. Il 17 giugno 1987, ancora lo stesso giorno, la Cassazione sancisce l’assoluzione definitiva.
Ma -come si sa- i fatti non hanno un lieto fine. L'uomo Tortora, violentato dal sistema, ha conservato la lucidità della mente, ma ha perso quasi tutto il resto.
Il 18 maggio del 1988 Enzo muore, come un guerriero vittorioso in battaglia che ha lasciato sul campo troppo sangue.
Ci ha consegnato pesanti fardelli che non in tanti hanno preso in carico.
La giustzia continua ancora a produrre errori anche se va osservato come in un sistema giudiziario puo' succedere che ci sia una sentenza ingiusta; è una patologia ìnormale'. Non puo',invece, ipotizzarsi un processo ingiusto.
Non si puo' far dipendere la sorte giudiiziaria di nessuno dalle parole,solo quelle, di 'pentiti' interessati, a gettone.
In proposito,come sottolinea l'estensore, va ricordata come il Giudice Falcone non volle assolutamente far dipendere il suo giudizio processuale dalle parole di un pentito e,per questo, fu -in vita - isolato, diffamato, additato in tv come colluso con la mafia.
Con il caso Tortora la giustizia italiana fa un salto indietro di qualche secolo, arrecando danni -oltre che allo stesso Tortora- anche al sistema giudiziario nel suo insieme
Il presentatore televisivo viene tenuto in carcere per 7 mesi, ottenendo appena tre colloqui con i suoi inquirenti. Gli indizi che lo accusavano erano debolissimi, quasi nulli: oltre alle parole dei "pentiti", soltanto un’agendina trovata nell’abitazione di un camorrista; un nome scritto a penna e un numero telefonico.
Solo dopo lungo tempo si saprà che quel nome non era "Tortora", ma "Tortosa" e che il recapito del telefono non era quello del presentatore.
Vicende come quella che ha portato in carcere Enzo Tortora possono accadere a chiunque. E questo mi fa paura.
E. Biagi,lettera al Presidente della Repubblica.
04:00 Scritto in WEB | Link permanente | Commenti (0) | Manda
16/06/2008
S.Agostino e 'A Manna Rocca'
Vista da Sant'agostino sulla zona localmente chiamata 'A Manna Rocca'.
Quasi tutti i paesini hanno una chiesa intestata alla 'Madonna della Rocca'.A Canicattì è posta nella parte alta della città.
Anche Naro,ovviamente ne aveva una..!
Fino al 1810, nel giorno dell'Ascensione, una singolare processione, aveva inizio dalla Chiesa della Madonna della Rocca e percorreva la cinta muraria per la benedizione delle mura (come ricorda Fra Saverio Cappuccino).
Nei suoi pressi fu edificata la torre della Fenice,opera di difesa militare interna.
07:45 Scritto in DeNARO | Link permanente | Commenti (0) | Manda
15/06/2008
Bilancio e festa patronale
Il Consiglio Comunale ha approvato il bilancio preventivo 2008, il bilancio pluriennale 2008/2010 e la relazione previsionale e programmatica dell’esercizio in corso.
La relazione introduttiva è stata tenuta dal vicesindaco ed assessore al ramo T. Brutto che ha evidenziato le ristrettezze imposte dalle leggi finanziarie, sottolineando comunque che lo strumento finanziario è stato redatto in maniera molto realistica e rispettando appieno il principio di veridicità delle entrate.
Il bilancio è stato approvato previe le modifiche apportate con gli emendamenti proposti dai consiglieri Lisinicchia e Milazzo. Il primo ha proposto più fondi per la sicurezza dei lavoratori, mentre Milazzo ha proposto ulteriori fondi per la Festa del Patrono e Protettore San Calogero.
05:35 Scritto in DeNARO | Link permanente | Commenti (0) | Manda
14/06/2008
W Diu e San Calo'
04:25 Scritto in DeNARO | Link permanente | Commenti (4) | Manda
13/06/2008
Via ai festeggiamenti con una mostra
Partono i festeggiamenti in onore del Santo Patrono a Naro come testimonia la luminaria visibile nelle strade principali cittadine.
Domani sera, nella sala del Principe del castello medievale, pigli ail via la personale di pittura di Vito Avarello dal titolo 'Naro: il pianto di San Calogero e dei suoi fedeli'.
Le chiese di Naro e il santo nero sono fra i soggetti dell'artista nelle cui opere Buttitta vede 'l'attitudine al fiabesco, la propensione a risolvere in una fabula senza tempo l'irriducibile scorrere dei giorni'.
Anche il famoso regista agrigentino Guardì parla dei contenuti artistici di Vito Avarello, descrivendoli come "un mondo che non traspare al di là dei colpi di bianco allucinanti distribuiti con sapienza tra le figure”.
07:41 Scritto in DeNARO | Link permanente | Commenti (2) | Manda
Canicatti,traffico ridotto
Il Comune di Canicattì ha deciso di chiudere al traffico veicolare tutti i fine settimana a partire dal 21 giugno sino alla fine dell'anno, due zone nevralgiche della città a seguito dell'allarme inquinamento da "polvere sottili.
No ai veicoli nel viale Regina Margherita e in parte del viale della Vittoria, nei pressi della villa comunale.
Contestualmente l'ente pubblico emettera' apposito divieto di circolazione per tutti gli automezzi pesanti evitando che gli stessi possano transitare per il centro cittadino facendoli confluire obbligatoriamente per la nuova circonvallazione.
L'allarme inquinamento atmosferico – ha detto l'assessore al ramo- è diventato una realtà dopo i dati che ci sono pervenuti dalla rilevazione effettuata dalle centraline che erano state installate nei mesi scorsi nei punti nevralgici della città. Dati che hanno consigliato all'Amministrazione comunale di correre immediatamente ai ripari e per questo motivo sono state adottate queste precauzioni. Per due giorni alla settimana a partire dal 21 giugno chiuderemo totalmente al traffico viale Regina Margherita e parte del viale della Vittoria dove ci giungono dati allarmanti sulla presenza di polveri sottili nell'aria. Inoltre – ha concluso l'assessore Guarneri – abbiamo già chiesto all'Asl di Canicattì di fornirci i dati per quanto riguarda i malati oncologici. Secondo, indiscrezioni, abbiamo avuto notizia di un aumento in città delle malattie tumorali provocate presumibilmente dalla cattiva qualità dell'aria che respiriamo.
07:34 Scritto in DINTORNI | Link permanente | Commenti (0) | Manda
11/06/2008
Buoni esempi/Aggiornamento
E' doveroso aggornare l'ultimo (precedente) post pubblicato su valparadiso, con quanto riporta stamane una nota,diramata dal sito agrigentoweb, circa gli sviluppi della questione telecom.
Il Sindaco di Naro -si legge- ha diffidato Telecom, prevvvvisando che passera' alle vie legali ove la società non provveda a portare a termine quanto ancora manca per il decollo della banda larga a Naro.
In pratica,pare di capire che -finalmente - il Comune potrebbe passare ,dalla protesta alla carta bollata, come recita la nota. Buona notizia, buon esempio!
La gente di Naro, apprendiamo, ha promosso una raccolta di firme....
Altra buona notizia!
Riportiamo uno stralcio della notiza,tratta dal sito prima citato:
Il Sindaco on. Maria Grazia Brandara ha diffidato Telecom Italia ad attivarsi entro e non oltre venti giorni per garantire la copertura dell’abitato di Naro con la tecnologia ADSL per la connessione veloce ad internet, avvisando la società telefonica che –scaduto il termine- adirà le vie legali per chiedere il risarcimento dei danni. In pratica, il Comune di Naro aveva stipulato con Telecom Italia apposito contratto per l’adeguamento tecnologico dell’ impianto di telecomunicazioni del palazzo comunale con annessa realizzazione di rete informatica locale costituente sistema di e-comunication e con accesso ad internet a banda larga. ...-omissis-
'...Intanto la gente di Naro ha promosso una raccolta di circa 1600 firme pro-banda larga. Vista la mancanza di concreti riscontri da parte della società telefonica, non ci resta altro che passare dalla protesta alla carta bollata.'
07:45 Scritto in DeNARO | Link permanente | Commenti (0) | Manda
Buoni esempi
E’ stata una vera e propria lotta popolare quella che ha caratterizzato i cittadini di Roccasecca (comune del Lazio in provincia di Frosinone) per ottenere la copertura ADSL. Il paese ha organizzato comizi, raccolte firme, petizioni per riuscire ad ottenere la copertura dell’ADSL sul proprio territorio che finalmente è arrivata sul finire del 2007.
Insomma, un po' quello che non è successo a Naro!
L’evento fa riflettere su quanto la volontà popolare possa fare per far cambiare idea sulle valutazioni economiche dei provider's.
Ognuno ha l'habitat che vuole e merita.
Che il Comune (apparato,teste pensanti e braccia operanti) si svegli passando all'azione, civile,concreta,forte.
Nessuno candidato paralocale alle recenti politiche e regionali ne ha parlato, silenzio assoluto tra i candidati alla provincia le cui elezioni sono imminenti.
E' vero, Naro ed i naresi hanno altre priorità. Lo teniamo ben presente e lo constatiamo anche direttamente.
Il guaio è che non si risolvono nè quelle ne questa...
Povera gente del fulgente suolo....
Un terribile malefizio accompagna molti di essi da secoli: "Apparire per quel che non si è ed essere quel non si vuol apparire..." (Valparadiso 1,1. Paesemiochestaisullacollina)
05:15 Scritto in DeNARO | Link permanente | Commenti (2) | Manda
08/06/2008
A citolèna

15:45 Scritto in DeNARO | Link permanente | Commenti (2) | Manda
03/06/2008
Delusione e rabbia
Siamo arrivati al capolinea.
Un altro mese è passato discorrendo di adsl i cui lavori, quasi per dispetto ulteriore, risultano ultimati da tempo , ma il servizio non decolla e non se ne conoscono cause e responsabili.
Il Sindaco scrive ma non si sa se e cosa rispondono dal Palazzo cablato.
Non so cosa pensino coloro che hanno un ruolo,anche marginale, sulla vicenda ma certamente saranno dell'idea che 'tanto a quanti serve sta adsl', in fondo 'non è una cosa che fa rumore'.
Potrebbero anche avere ragione in quantità,non è colpa dei cittadini se da Naro si scappa a piè levati.
Senza lavoro,senza servizi,senza consumi,uniche 'industrie' fiorenti sono quella 'politica' (sempre in auge ed in aumento) e quella funebre (ad esaurimento); che si ci sta a fare?
Non tutti i giovani locali sono vocati -e non c'è posto per tutti- a fare l'assessore di turno, nè il becchino per cui o si industriano,nel senso che vanno altrove, o sono destinati ad arruolarsi al soldo del politicume evergreen.
Politici che sproloquiano con monotonia sulle risposte da dare ai 'poblemi' locali,ma quest'ultimi aumentano col passar del tempo al pari delle tasse senza che niente e nessuno sia in grado di attenuare il disagio dilagante.
Mi (ci) sono (siamo) scocciati.
Mi ritiro sul monte Furore a leccarmi le ferite.
06:05 Scritto in DeNARO | Link permanente | Commenti (2) | Manda
01/06/2008
Acqua girgentana
Acqua 'girgentana' ,soldi naresi
"I cittadini naresi hanno presentato 167 istanze per la verifica dei consumi e delle eccedenze a mezzo delle rilevazioni dai contatori. Sinora, tuttavia, la verifica è stata effettuata soltanto per 46 utenti. Troppo pochi, per la verità. Non solo. Vengono recapitate anche agli utenti che hanno prodotto istanze di verifica, lettere di messa in mora con preavviso di distacco e con addebito delle spese di notifica e degli interessi di mora. Ciò non corrisponde agli impegni assunti il 16 gennaio scorso. Giustamente gli utenti protestano energicamente e minacciano di adire le vie legali"
04:50 Scritto in DeNARO | Link permanente | Commenti (0) | Manda









